Luglio 27, 2021

Azione 4: Punto Salute

Punto Salute San Tommaso in Ponte come luogo dove si dia ascolto a coloro che a torto o a ragione ritengono di non poter più accedere, o usufruire con difficoltà, ai servizi del Servizio Sanitario Regionale, si trovino in difficoltà per la sempre maggiore complessità dei percorsi, delle diagnosi e delle terapie. Il Punto salute, come già detto, parte da un caposaldo: la Salute e la sua tutela sono un diritto fondamentale del cittadino e il Servizio Sanitario Nazionale è una delle maggiori conquiste di civiltà del nostro paese. La Toscana eccelle in molti campi ed è un riferimento nazionale. In Toscana anche i servizi di base sono di buon livello. Il cittadino è complessivamente assistito se guardiamo i dati assistenziali forniti dall’Osservatorio Regionale. E allora perché alcune fasce, in particolare quelle di cui noi vogliamo occuparci, si sentono abbandonate? Si è detto in premessa delle liste di attesa che sono una delle principali cause della sfiducia; si possono aggiungere i ticket. L’opinione diffusa è comunque quella che soltanto la visita privata “fatta tempestivamente” sia la soluzione e non avendo le risorse per accedervi ciò crea frustrazione e sfiducia. C’è un deficit di informazione? Oppure c’è una distanza da colmare? Sarà prima di tutto di chi governa la Sanità in Toscana il compito di migliorare le risposte ed il Punto Salute San Tommaso vuole essere un modesto contributo a che anche queste categorie si sentano seguite e riacquistino fiducia nel Servizio Pubblico. Sono proprio loro che da questa difesa del Servizio Pubblico Universalistico possono trarre i maggiori benefici.

Il Punto salute ricercherà la collaborazione di medici specialistici e altre figure delle professioni sanitarie alle quali in giorni ed orari ben definiti, garantendo la riservatezza necessaria anche grazie a soluzioni di divisione degli spazi, le persone dai profili più volte fin qui tratteggiati si potranno rivolgere, proporre il loro caso, essere facilitati, con il dialogo, nella comprensione di termini che spesso spaventano, essere indirizzati nei tempi e nei luoghi presenti nella nostra realtà, in particolare con l’ausilio di banche dati on-line dello stesso servizio sanitario e del welfare più in generale. Spesso la difficolta consiste, per alcune persone, nell’uso delle nuove modalità di accesso telematico.