Sabato 6 giugno 2026, ore 18, al Teatro di Nuovo di Pisa l’Orchestra Inclusiva Oltreconfine apre il Festival Toscano di Musica Antica giunto alla XXIX edizione.
Questo è per noi motivo di grande onore e di ciò ringraziamo il Direttore Artistico del Festival Maestro Carlo Ipata.
Aprire con un orchestra giovanile che ha la sua ragione di essere nel contrasto a qualsiasi forma di Povertà Educativa e fa dell’inclusione e del riscatto sociale il metodo di lavoro adottando El Sistema di Antonio Abreu, è un messaggio chiaro di superamento di ogni barriera mediante il linguaggio universale della Musica.
L’Orchestra, dopo l’intenso lavoro compiuto con il Progetto Shaharazad che ha avuto nel concerto finale in San Paolo a Ripa d’Arno la sua espressione massima, apre un nuovo cantiere alla (ri)scoperta delle tradizioni musicali popolari legate al modo dell’infanzia: “Fate la nanna coscine di Pollo” ne è il titolo emblematico.
Riscoperta di canti e musiche che hanno raccontato di preghiere, di gioco, di affetti, di dolori (spesso tragedie) e di gioie. Di tutto quello che un’umanità che non discrimina condivide nel nome della fratellanza e della dignità di ogni persona.
Così come avvenuto per Shaharazad abbiamo incaricato una specialista della letteratura e della composizione per giovani e giovanissimi, Roberta Vacca, di curare gli adattamenti e la riscrittura.
Il concerto del 6 Giugno sarà il passaggio di testimone tra i due progetti: si aprirà con due movimenti dall’adattamento di Shaharazad e si chiuderà con una prima canzone popolare famosissima: la Veneranda, eseguita dall’Oltreconfine, che come ormai noto opera nella Scuola Primaria Moretti dell’IC Gamerra, con il Piccolo Coro IC Gamerra e il Bonamici Vocal Ensemble della Scuola di Musica G. Bonamici.
Non mancate l’appuntamento. Le condizioni e modalità di accesso sono riportate nel sito del Festival Toscano di Musica e Arte